Infernetto, inaugurato oggi il terzo eco-point per la raccolta di materiali da riciclo

6/6/2015 – Dopo i successi in termini di gradimento e di numero di conferimenti degli eco-compattatori di Dragona-Acilia e Ostia Antica, a grande richiesta un altro eco-point per la raccolta testata e certificata di qualità sarà inaugurato oggi all’Infernetto. L’appuntamento è alle 12.00 presso il supermercato Todis in via di Castelporziano 294. Anche per questo eco-point, installato da Michele Cerini concessionario di zona Garby, la regola aurea è sempre “riciclare fa risparmiare”. A seguito del conferimento di bottiglie in PET trasparente e colorato, flaconi in HDPE fino a 1,5 lt e lattine in alluminio, il cittadino riceve ecopunti da utilizzare come buono sconto presso le attività commerciali convenzionate con il circuito di eco-marketing di Garby. Più in particolare, la promozione studiata per il macchinario di Infernetto prevede che con 20 ecopunti accumulati si riceva 1,00€ di sconto su una spesa minima di 10,00€, per un massimo pari al 10% del totale di spesa. La meccanica premiale è esponenziale, quindi con 40 ecopunti si ricevono 2,00€ di sconto su un minino di 20,00€ di spesa, con 60 ecopunti 3,00€ di spesa, ecc.  Insomma con poche azioni – raccogliere, conferire, richiedere lo scontrino automatico – il risparmio è assicurato e l’ambiente ne trae giovamento.
Soddisfatto il titolare del supermercato Todis Luca Capobianco che commenta: “In un momento in cui si pensa sempre di più alla salvaguardia dell’ambiente, iniziative come il riciclo della plastica sono lodevoli e da incoraggiare”. Gli fa eco Cerini: “Sono soddisfatto – spiega – che in poco tempo abbiamo sviluppato insieme a Garby numerosi progetti. Il beneficio che apportiamo all’ambiente e alle famiglie è tangibile, tant’è che la richiesta di altri eco-point è alta e ben accetta da tutte le parti: attività commerciali, cittadini e Comuni. La nostra raccolta assicura una materia prima secondaria di qualità molto più elevata rispetto a quella proveniente dalla raccolta porta a porta, facilitando così il processo di riconversione dei rifiuti. Con questo sistema milioni di bottiglie in PET e flaconi in HDPE non finiranno più in discariche, inceneritori  o, ancor più grave, dispersi nell’ambiente. Questo è il primo passo affinché anche a Roma si crei un sistema virtuoso in grado di rendere il riciclo di plastica, alluminio e, più in generale, dei rifiuti una risorsa e non più un problema”.

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1 COMMENTO

  1. Benissimo però sarebbe più opportuno che si ricevessero dei soldini che poi ognuno sceglierà di spendere dove e come vuole, come del resto accade in altri paesi! Quindi magari non lasciare che un cittadino privato promuova tale iniziativa, no?

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