Dissesto idogeologico, se ne è discusso ieri

20/6/2015 – Sul tema del dissesto idrogeologico si è tenuto ieri un’interessante incontro nella splendida cornice di un casale nell’entroterra di Ostia Antica.
“Nel corso dell’iniziativa, organizzata dal locale gruppo del M5S, – spiegano dal è stata illustrata l’utilità di una corretta programmazione degli interventi di mitigazione del rischio abitativo residenziale in zone soggette ad allagamento come quelle del Municipio X. Secondo gli esperti uno degli strumenti indispensabili a tale scopo è il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI).
Dopo aver spiegato le finalità degli strumenti legislativi e gli attori coinvolti nei processi decisionali, i relatori (ing. Colacicco referente del locale tavolo ambiente, l’euro deputato Castaldi e il consigliere regionale Denicolò) hanno rappresentato l’azione di sensibilizzazione politica svolta dal M5S su questo particolare tema.
Forte anche dell’attenzione mediatica suscitata dall’occupazione del Municipio X da parte di cittadini allagati, il M5S ha presentato nelle sedi opportune (municipi di Roma e Regione Lazio) diversi atti politici finalizzati all’inserimento delle aree soggette ad allagamenti nel PAI.
In ultima analisi è proprio grazie alla spinta dei cittadini che i lavori di aggiornamento del PAI risulterebbero ora in avanzato corso di completamento. Stante le informazioni presentate, infatti, la perimetrazione delle aree in questione sembrerebbe definitivamente assunta dagli organi tecnici competenti (mancherebbe solo un ultimo atto amministrativo da parte della Regione)
Questo comporterà il raggiungimento di due notevoli obiettivi.
Il primo è l’obbligo per le Amministrazioni (Comune di Roma) di modificare gli attuali strumenti urbanistici e i relativi regolamenti affinché in futuro siano rilasciare solo concessioni edilizie che rispondano a precisi standard di sicurezza abitativa.
Il secondo, non meno rilevante, è la possibilità di accesso prioritario rispetto agli stanziamenti economici statali e non per la realizzazione di future opere di mitigazione del rischio idrogeologico.
Risulterebbe infatti che alcuni dei progetti attualmente disponibili, sono risultati non canteriabili proprio per motivi di incompatibilità tecnico economica con la pianificazione del PAI.
Agli interventi dei relatori è seguito poi un piacevole dibattito con i rappresentanti dei CdQ presenti.
Elemento di particolare interesse nel confronto tra i cittadini che sono intervenuti è stato il livello di interlocuzione tra cittadini e istituzioni alla luce del recente incontro avuto presso il municipio con i rappresentanti del sindaco Marino sulla problematica del dissesto idrogeologico

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