X Municipio, la posta in ritardo finisce dai carabinieri

21/5/2015 – I ritardi nella consegna della posta finiscono dai carabinieri. Questa mattina infatti Gioacchino Assogna di Sos Soccorso Cittadino ha presentato alla stazione dei carabinieri di Ostia Antica un esposto-denuncia “sul persistente disservizio nella consegna della posta, con assurdi ritardi che violano le norme Europee e quelle Italiane, causando dei danni connessi all’impossibilità di utilizzare l’autovettura per i ritardi nella consegna dei contrassegni assicurativi; negli interessi di mora per i pagamenti effettuati dopo la scadenza prevista nei bollettini di Luce, Acqua e Gas; la mancata consegna delle Patenti Auto e dei giornali-periodici in abbonamento. Non sono bastati i solleciti inviati alla Direzione delle Poste Nazionali a Gennaio e Marzo 2015, a cui non ci si è neppure degnati di rispondere. Avevamo preso l’impegno di sollevare il problema presso i competenti Uffici Giudiziari al fine di rimuovere le carenze gestionali e organizzative che impediscono il regolare svolgimento di questo servizio di interesse pubblico”.

IL TESTO DELLA DENUNCIA

Il sottoscritto Assogna Gioacchino, (omissis) in nome e per conto sia di S.O.S.-Soccorso Cittadino e sia degli utenti con la presente denuncia chiede che venga accertato se i persistenti ritardi nella consegna della Posta ai cittadini, mediamente di 15-18 giorni negli ultimi 6 mesi, non costituisca una possibile violazione nell’espletamento della regolarità del servizio pubblico postale, rispetto alla Direttiva Europea sul mercato dei servizi postali, recepita dal Parlamento Italiano, che prescrive la distribuzione a domicilio della posta, almeno 5 giorni lavorativi per ciascuna settimana. Le conseguenze dannose di tali ritardi hanno riguardato in particolare:
– la consegna dei bollettini di pagamento di acqua, luce e gas dopo la scadenza prevista con pagamento di interessi di mora connessi. In alcuni casi sono arrivati i solleciti con avviso di distacco della luce;
– il mancato arrivo dei contrassegni Assicurativi, che hanno obbligato al non utilizzo dell’automobile per evitare rischi di contravvenzione e al sollecito di duplicati;
– il tardivo recepimento di periodici in abbonamento, in molti casi utilizzati per l’acquisto di beni e servizi;
– ad un ragazzo di Bagnoletto non gli è stata consegnata la patente e ha dovuto chiedere il duplicato.
Si fa è peraltro presente che nonostante le richieste di notizie rivolte alla Direzione Nazionale delle Poste Italiane con appositi Fax del 10/1 e del 13/3/2015, non si è avuta alcuna risposta in qualche modo giustificativa del disservizio o, più precisamente, del mancato rispetto  del regolare servizio di consegna della posta”.

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