Tornano le ruspe a Castelporziano. Demolizioni al chiosco 2

27/5/2015 –  Sono tornate dalle prime luci dell’alba di oggi le ruspe sulle spiagge di Castelporziano. Dalle 6,30 infatti sono riprese le demolizioni delle strutture abusive. Circa 50 tra agenti del gruppo SPE e del X gruppo della polizia locale coordinati dal comandante Antonio Di Maggio, assieme a personale del Municipio 10 hanno vigilato sulle operazioni che hanno interessato il chiosco 2. Presenti anche i poliziotti del Commissariato Lido. L’intervento ha riguardato gli ampliamenti abusivi risparmiando quindi i sessanta regolari del chiosco per la somministrazione di bevande e alimenti previsti dalle autorizzazioni.
Il provvedimento è stato portato a termine dopo il mancato abbattimento degli ampliamenti fuori legge che doveva essere effettuato dai proprietari in base ad un accordo che il Campidoglio aveva firmato con i titolari.
I gestori avevano iniziato a rimuovere parte delle tettoie esterne, fermandosi però in attesa che il ricorso presentato al Consiglio di Stato venisse discusso il prossimo 9 giugno. “Abbiamo presentato una sospensiva al Consiglio di Stato – spiega Alessandra D’Urso, figlia di Annamaria Frisoni titolare del chiosco – la stanno valutando in queste ore: lo stop alle ruspe potrebbe arrivare da un momento all’altro”. Questa mattina la ditta incaricata dal Comune ha svuotato la struttura, circa 300 metri quadrati dai 60 originari, da mobili e oggetti che vengono caricati su camion dagli stessi gestori. L’area di cantiere è stata transennata e l’ingresso ai cancelli 1, 2 e 3 è interdetto dalle pattuglie della Polizia Locale. “Diversamente da quanto accaduto con i primi chioschi demoliti – aggiunge D’Urso – oggi ci è stato permesso d’entrare nell’area dei cancelli, ma non all’interno del chiosco”. Alla vista delle ruspe la titolare della struttura ha affrontato verbalmente Alfonso Sabella, assessore capitolino alla Legalità e delegato per il X Municipio, presente sul posto fino alle 9 circa. “E’ stato uno sfogo di rabbia – dice D’Urso – mia madre ha avuto una crisi di nervi”. In tutto sono cinque i chioschi di Castelporziano interessati dagli interventi di demolizione degli ampliamenti abusivi. Oltre alla struttura su cui si sta intervenendo oggi, i chioschi dei Cancelli 1, 6, 7 sono stati riportati alle dimensioni originarie. Rimane il chiosco al terzo Cancello per il quale si dovrà attendere il prossimo 16 giugno quando si pronuncerà il Consiglio di Stato.
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