Ostia, a mano armata rapinano il G.B. Grassi. Banda in fuga

15/5/2015 – Un colpo studiato nei minimi dettagli quello tentato ieri notte all’ospedale G.B. Grassi di Ostia. E che si è concluso con una fuga dei tre rapinatori e un’intensa caccia all’uomo su tutto il litorale per rintracciarli.

IL COLPO Il blitz è scattato poco dopo la mezzanotte quanto i banditi, con il volto coperto da cappelli e bandane, hanno immobilizzato, ammanettato e disarmato un vigilantes. Poi dopo averlo chiuso in uno stanzino hanno indirizzato la loro attenzione alle cassaforti presenti al primo piano dell’ospedale. Nonostante i ripetuti tentativi quella contenente l’incasso dei Cup non ha ceduto, il che ha costretto i ladri a dedicarsi a quella contenente gli oggetti personali dei degenti. Pochi attimi e la porta blindata si è aperta dando accesso al suo contenuto.

LA FUGA Ottenuto il bottino la banda ha immediatamente cercato la fuga ma nell’attraversare il piazzale antistante l’ospedale si è imbattuta in una seconda guardia giurata che ha cercato di bloccare la loro fuga. Per cercare di sottrarsi all’inseguimento i rapinatori non hanno esitato a esplodere un colpo di pistola con l’arma rubata poco prima, senza però riuscire fortunatamente a colpirla.

IL BOTTINO Scattato l’allarme in via Passeroni sono intervenute le pattuglie della polizia del Commissariato di Ostia, dirette dal dottor Antonio Franco che hanno avviato una imponente caccia all’uomo che ha permesso di recuperare la refurtiva, abbandonata insieme al caricatore dell’arma rubata alla guardia giurata. Le indagini proseguono in  queste ore per identificare i malviventi.

L’IDENTIKIT Uomini, con il volto nascosto da cappelli e bandane e dallo spiccato accento romano. E’ la descrizione data dai testimoni ascoltati dai poliziotti.

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