Incendio Leonardo da Vinci, l’Asl Rm D: “Verifiche ancora in corso”

26/5/2015 – Dopo le notizie emerse ieri circa la presenza di diossine nell’area del Terminal 3 dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, ad intervenire oggi è l’Asl Rm D. “In merito al campionamento di sostanze inquinanti aerodisperse presso l’Aeroporto Leonardo da Vinci da parte di Arpa su richiesta di ASL Roma D, si comunica che le prime rilevazioni sono state effettuate presso il Terminai 3 ed il Gate C a partire dal 12-5-2015 ed al Terminai 1 quale “bianco” in zona presumibilmente non interessata dagli effetti dell’incendio. Le campionature sono state ritirate in data 14 e 16 maggio da ARPA che ha direttamente effettuato la rilevazione degli inquinanti.
La valutazione degli inquinanti rilevati, (in particolare diossine e furani) e del rischio di esposizione è in corso presso l’Istituto Superiore di Sanità (lSS) a cui la ASL Roma D ha affidato l’incarico a supporto del Dipartimento di Prevenzione. Su tali valutazioni si effettuerà una stima dell’esposizione dei lavoratori nelle aree di rilevazione. In settimana è previsto un incontro ISSe Asi Roma D per il perfezionamento del piano di monitoraggio.
Nel contempo proseguono le rilevazioni di ARPA su indicazione del Servizio di Prevenzione e Sicurezza dei Lavoratori (Spresal) della ASL Roma D ai fini del monitoraggio delle stesse aree e su altri punti dell’aeroporto.
Proseguono inoltre da parte di Spresalle attività di vigilanza e controllo sulle aziende che operano in ambito aeroportuale.
Per quanto riguarda la determinazione della presenza e della concentrazione di fibre di amianto aerodisperse, il Laboratorio di Igiene Industriale della ASL Roma F di Civitavecchia, competente per la rilevazione, ha comunicato con nota del 22 maggio che i valori ottenuti indicano una situazione di non inquinamento da fibre di amianto”.

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