Asili convenzionati, Onda Gialla diffida Roma Capitale

12/5/2015 – “Il Comune di Roma continua a non mantenere gli impegni: anche l’ordine del giorno sui servizi convenzionati approvato dall’assemblea comunale in sede di bilancio è rimasto lettera morta”. A denunciare quanto avviene è l’associazione Onda Gialla, che rappresenta le strutture educative convenzionate di Roma Capitale. “Il documento chiedeva espressamente agli uffici di rendere noto lo schema di convenzione entro il 30 aprile; per quanto i gestori avrebbero avuto il diritto di visionarlo prima della pubblicazione del bando attraverso cui le famiglie accedono ai servizi. Siamo a maggio inoltrato e tutto tace. Il consiglio, inoltre, impegnava il Sindaco e la Giunta a rivedere le tariffe corrisposte alle strutture convenzionate, adeguandole ai costi effettivamente sostenuti per l’erogazione del servizio. Anche su questo fronte, silenzio assoluto. La Commissione per la Certificazione dei costi istituita a novembre resta un oggetto misterioso: dopo mesi di ritardi e di intralci burocratici, ci riferiscono che i dati sono ormai disponibili, ma che i membri non riescono a concordare una data per venire a Roma ad esporre il risultato del loro lavoro. Se si cedesse alla tentazione di pensar male, non si potrebbe fare a meno di parlare di “oscurantismo” da parte dell’amministrazione capitolina. A partire dal 2010, il sistema dei servizi all’infanzia convenzionati è stato soggetto a tagli nelle erogazioni finanziarie in assenza di previo accertamento dei costi reali. Ad oggi, a parità di servizio, il Comune eroga 715 euro mensili a bambino per un nido convenzionato, a fronte dei circa 1500 spesi per un nido comunale. L’attuale trattamento economico compromette la qualità delle prestazioni che gli operatori devono offrire, pregiudicando il delicatissimo servizio che sono chiamati a svolgere. Molte strutture, purtroppo, scelgono di ricorrere a riprovevoli espedienti e Roma Capitale, di fatto, si mette nella posizione di “appaltare l’illegalità”. Nella diffida si invita l’amministrazione ad osservare con tempestività gli impegni presi. In caso contrario, “Onda Gialla” si riserva di proporre ricorso alle competenti autorità giurisdizionali. Nel frattempo, prosegue senza interruzioni il presidio avviato il 12 marzo presso il Dipartimento Servizi Educativi di via Capitan Bavastro.

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