Ostia, inaugurata la spiaggia “Libera – Spqr”

28/4/2015 – Una spiaggia libera attrezzata luogo di socialità, benessere, sport e natura. È stata inaugurata questa mattina sul lungomare di Ostia, “Spiaggia Libera – Spqr” spiaggia libera attrezzata del Comune di Roma, data in concessione all’Ati composta da Uisp Roma e Libera. La spiaggia è stata inaugurata con un brindisi con i prodotti di Libera Terra alla presenza di Alfonso Sabella, assessore alla Legalità del Comune di Roma, Gianluca Di Girolami Uisp Roma, Enrico Fontana direttore di Libera, Francesca Alberti della Fillea Cgil Roma e Lazio e Maurizio Quadrana e Loreto Babalini Cdlt e Spi centro ovest litoranea. “Spiaggia Libera – Spqr” vuole essere uno spazio partecipato, sostenibile, inclusivo, accessibile, nel rispetto dell’ambiente aperto alla partecipazione di tutti per una gestione condivisa di un bene comune. Anche grazie al contributo dei volontari e alla collaborazione della Fillea Cgil Roma e Lazio sono stati realizzati i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’arenile con il recupero delle fontanelle pubbliche trovate interrate e murate. Obiettivo della Uisp e di Libera è garantire l’apertura e la manutenzione dello spazio tutto l’anno con la promozione, sin nei prossimi mesi, di attività sociali, sportive e culturali (dibattiti, attività formative per i giovani sulla legalità, attività ludiche), rivolte in particolare ai giovani.

“Spiaggia Libera – Spqr” rappresenta un percorso di legalità e corresponsabilità che vuole offrire un servizio gratuito alla comunità con la condivisione di spazi, del bene pubblico fruibile da tutti, dalla mattina alla sera. Un luogo di incontro tra i giovani del territorio con quelli provenienti da tutta Italia che a partire dal mese di luglio parteciperanno a E!State Liberi, i campi di volontariato che Libera organizza a livello nazionale. Un luogo accogliente e attrezzato per anziani e disabili, in collaborazione con lo Spi Cgil Centro ovest litoranea. “Vogliamo offrire ai romani – commentano Uisp e Libera – un esempio felice di gestione del bene comune ‘mare di Roma’, nella legalità e nel rispetto dell’ambiente, garantendo la libera fruizione e l’accesso gratuito. Sul litorale laziale come in tante altre parti del paese siamo convinti che per contrastare illegalità e malaffare è necessario innanzitutto affermare diritti assicurando che le risorse del territorio siano opportunità per tutti, puntando sulla partecipazione e l’orgoglio di una comunità che antepone il bene comune alle speculazioni e ai privilegi”.
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