Ostia, Il cdq Stella Polare Stadio ripulisce la pineta di Procoio (VIDEO)

21/4/2015 – Oltre 50 sacchi di spazzatura raccolti tre le fronde della pineta di Procoio è il bilancio dell’iniziativa “PuliAMO la Pineta” che si è tenuta domenica su iniziativa del Comitato di quartiere Stella Polare Stadio. L’area interessata dalla pulizia è quella sita infondo a viale dei Promontori, frequentata da cittadini che portano i cani, podisti e intere famiglie che la domenica vi circolano in bicicletta.

La proprietà di Procoio, essendo privata, appartenente ai principi Aldobrandini, non è soggetta a cure del Comune, ma l’Ama ha fornito sacchi neri e pale affinché gli abitanti della zona potessero raccogliere la numerosa immondizia che ricopre il sottobosco dell’area verde. Tra le fronde: sci vecchi, frigoriferi, siringhe usate e carte. Pasquale Bombino, presidente del comitato di quartiere Stella Polare Stadio, sottolinea che a commettere questi atti incivili sono gli abitanti stessi, disinteressati al verde del Lido. “Gli autori (di tali danni ambientali, ndr)non vanno ricercati negli extracomunitari – ha dichiarato Bombino -, anche perché abitanti nella pineta, in questo momento, non ce ne sono. Ma la sporcizia è un frutto molto amaro della incuria e della indecenza dei frequentatori e quindi dei cittadini”.

Per ciò che riguarda i progetti che il cdq Stella Polare Stadio ha sulla pineta, si deve ricercare negli anni a dietro, quando fu presentato alla Giunta, allora Orneli, un progetto di riqualifica ambientale e storica, di tutta l’area di Procoio. Esso prevedeva uno scambio equo tra Comune e proprietari, in cui il Comune si sarebbe preso l’impegno di valorizzare l’area archeologica interna alla pineta e avrebbe manutenuto il verde. Purtroppo, questo disegno di riqualifica, che in primo luogo aveva avuto un’entusiastica approvazione, sembra essersi perduto nell’iter burocratico. “Un’area così importante al ridosso del centro abitato – incalza il presidente di Stella Polare Stadio – valorizzerebbe indubbiamente anche la pineta di Castelfusano, essendo le due contigue, questa è l’idea che era stata vincente”.

“La proprietà – ha sottolineato Bombino – tiene in considerazione l’area solo nello sfruttamento minimo che ha dai terreni agricoli, non ha interesse ad aprire la pineta ai cittadini”, quindi “la valorizzazione dovrebbe spettare alla cittadinanza e, quindi, al Comune”.

(Ione Pierantonio)

https://www.youtube.com/watch?v=8tKXeVpl8c0

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