Casa della Salute, M5S: “Molto fumo e niente arrosto”

22/4/2015 – “A dieci giorni dall’inaugurazione della Casa della Salute ad Ostia è rimasto molto più fumo che arrosto“. Un sopralluogo ispettivo portato a termine dai consiglieri regionali del M5S Barillari e Denicolò, accompagnati dal deputato Max Baroni hanno evidenziato come il “cuore del servizio non batte ancora”. Non è roseo il quadro che emerge della Casa della Salute inaugurata meno di due settimane fa da Zingaretti e Marino in pompa magna.

“I percorsi diagnostici importanti come diabete, ictus e bpco sono in alto mare ed ancora non è dato sapere quando saranno disponibili. Non esiste il regolamento di funzionamento della struttura e non sono stabilite le procedure interne mentre macchinari e attrezzature sono “in fase di collaudo”. La ventilata novità dei medici di base occupati a dare vita ai vari servizi ha generato imbarazzo e risposte vaghe. Lo screening mammografico che il direttore Panella aveva vantato come risorsa assoluta per ora sono solo stanze vuote senza nemmeno i macchinari. Le persone che si affacciano per chiedere i servizi che sarebbero dovuti essere effettuati da subito, vengono dirottati verso la vecchia struttura di Via Federico Paolini. Persino la degenza infermieristica è ancora solo sulla carta, ci saranno solo alcune poltrone che la sera vengono sgombrate e gli anziani rimandati a casa. La forte preoccupazione del Movimento 5 Stelle è che la Casa della Salute rimanga poco più di una scatola vuota e c’è da domandarsi se la spesa pubblica sostenuta non sia stata una nuova emorragia e che quei soldi sarebbero potuti servire per l’ospedale G. B. Grassi dove infermieri e medici sono abbandonati dalla Regione Lazio e fanno turni massacranti per garantire il servizio di assistenza ai cittadini. Servizi, che con l’arrivo della stagione estiva, dovranno essere decuplicati per coprire le esgenze sanitarie delle decine di migliaia di bagnanti e turisti che affolleranno il nostro territorio”.

“Noi non ci fermiamo”, sostiene Davide Barillari consigliere regionale pentastellato, “siamo pronti a portare anche ad Ostia un buon governo partendo da una sanità pubblica efficiente e di qualità per tutti i cittadini. Domani presenteremo, in commissione sanità, la richiesta per una commissione di indagine sulle case della salute nel Lazio chiedendo conto non solo di tutte le mancate promesse del Pd, ma anche del mancato funzionamento delle 5 casette delle salute già inaugurate in giro per la Regione. Pontecorvo, Sezze, Rocca Priora, sono altre case della salute “aperte” sulla carta da oltre un anno ma che si presentano nelle stesse condizioni di Ostia: un cantiere aperto di lavori in corso”.

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