Ostia: nuove richieste di antenne. Due sul lungomare

2/2/2015 – “Risultano giunte al Municipio X, per ricevere parere non vincolante, alcune richieste di installazione di antenne per la telefonia cellulare. Due di queste risultano localizzate a Lungomare Amerigo Vespucci 8 (dunque all’interno di uno stabilimento) e in via Litoranea 1450 (dunque al VI Cancello della spiaggia Libera di Castelporziano). Come è noto, il Municipio può rispondere a tali richieste entro 30 gg indicando, in caso di parere negativo, una localizzazione alternativa. Le due richieste citate sono riferibili dunque ad aree soggette a vincolo paesaggistico (Decreto Galasso e PTPR) e, la seconda, anche a vincolo ambientale (SIC, adiacente a ZPZ e Riserva del Litorale). Oltre alla importante vincolistica citata, appare quanto mai inopportuno e grave che il Comune di Roma possa rilasciare eventualmente parere positivo all’installazione di due antenne in aree pubbliche frequentate da migliaia di cittadini. A tutto c’è un limite, e le aziende della telefonia mobile non possono avere percorsi privilegiati a dispetto dei vincoli e dei diritti dei cittadini. Se un normale cittadino nelle aree citate non potrebbe realizzare alcuna struttura, essendo sottoposte a vincoli di inedificabilità, ci domandiamo come si possano accettare le installazioni di due macchinari che producono inquinamento elettromagnetico, nocivo dunque alla salute, e peraltro in contrasto con le normative sul paesaggio e la visuale.
Così come a suo tempo ribadito dal Consiglio Municipale stesso, senza un piano di mappatura degli impianti presenti, senza l’individuazione dei Piani Territoriali per le installazioni, senza un monitoraggio sulle emissioni degli impianti stessi e senza un’accurata indagine epidemiologica sul nostro territorio, monitorando quali siano le malattie ricorrenti di chi vive in prossimità degli impianti radio e verificando eventuali relazioni fra patologie e impianti stessi, è assolutamente pericolosa e irricevibile la richiesta di autorizzare altre nuove installazioni di antenne nel nostro territorio.
Ci risulta inoltre che l’Assessorato competente di Roma Capitale stia predisponendo i Piani Territoriali e chiediamo quindi al Municipio, la sospensione in autotutela di ogni nuova installazione.
Per tali ragioni, SEL Municipio X chiede alla Giunta e al Consiglio del Municipio X di dare parere negativo a ulteriori nuove richieste di installazione e nel caso specifico delle aree citate, senza neanche fornire localizzazioni alternative, trattandosi di aree pubbliche e sottoposte a vincolo, che non avrebbero dovuto nemmeno essere prese in considerazione.
SEL X invierà questa richiesta anche agli Assessorati Ambiente del Comune e della Regione, al Ministero dell’Ambiente e alla Soprintendenza Paesaggistica”.

Lorenzo Moreschi, Coordinatore SEL Circolo “Litorale Romano”

Marco Possanzini, Coordinatore SEL Circolo “Casa della Sinistra”

Leonardo Ragozzino, Coordinatore SEL Circolo “Ostia Levante Ponente”

 

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