Biblioteca Elsa Morante: gli appuntamenti della settimana

8/2/2015 –  Ecco gli appuntamenti proposti dalla Biblioteca Elsa Morante per la prossima settimana:

Mercoledì 11 ore 17,00 – Da Macondo a Roma: 150 strumenti suonano il realismo magico del 21° secolo.

LE STORIE SONORE: dai popoli originari all’intreccio tri-etnico

Partendo dalle letture di Hernan Huarache Mamani, attraverso una presentazione ricca ed affascinante degli strumenti,  che  racchiude lo studio della musica, dell’organologia, delle tradizioni e delle trasformazioni culturali si parte alla scoperta delle diverse tappe storiche del grande patrimonio culturale e sonoro del continente americano.
Dalle origini DEL SUONO, dai primi strumenti musicali e dalle sonorità delle popolazioni native, fino all’intreccio trietnico ed alla vastissima varietà di musiche e ritmi odierni, per raccontare il continente nelle sue infinite trasformazioni ed intrecci culturali.
La metodologia del concerto didattico fa diventare gli strumenti musicali un museo vivente in quanto l’autore espone, suona ed esegue melodie originali con ciascuno degli strumenti, spiegandone la provenienza, i materiali di costruzione e l’importanza che hanno all’interno del gruppo etnico di appartenenza, facendo compiere al pubblico un viaggio spazio temporale alla scoperta del continente latino – americano.L’ambientazione scenografica degli strumenti, la presentazione coinvolgente dove la musica, il ritmo, la storia e i racconti si intrecciano, insieme alla partecipazione attiva del pubblico, rendono questo primo appuntamento interculturale, didattico, multidisciplinare ed interattivo

 Venerdì 13 ore 16,30 – “IL DESTINO NEL NOME” di Mira Nair ; commento a cura di Tilde Paggi

Dopo essere sopravvissuto a un incidente ferroviario Ashoke cambia vita, inizia a viaggiare e torna in India solo per sposare, secondo la tradizione bengalese, una giovane donna scelta dai genitori, Ashima. Entrambi si trasferiscono a New York dove, nonostante i contrasti climatici e culturali, Ashima e Ashoke hanno due figli: un maschio Gogol e una femmina, Sonia. Lo scontro fra le culture si manifesta con piú evidenza quando i figli crescono e quando Gogol dovrà decidere fra due mondi diversi e tra due bellissime ragazze.

Sabato 14 ore 11,00 – Francesca Caferro  “Non chiamatemi straniero. Viaggio fra gli italiani di domani” ed. Mondadori ; conduce l’incontro Tilde Paggi coord. Circolo di Lettura.
Chi è italiano oggi? Solo chi nasce da genitori italiani o anche quei bambini e ragazzi, ormai oltre un milione, che nel nostro Paese vivono, studiano e crescono respirandone sin dall’infanzia la cultura e le tradizioni? Da questa domanda parte il viaggio di Francesca Caferri alla scoperta di quella che è stata definita la “generazione Balotelli”, i “nuovi italiani” di origine straniera. Una presenza sempre più familiare, soprattutto nelle scuole: oltre l’8% degli studenti nell’anno scolastico 2011-2012, dato che continua ad aumentare a ritmo vertiginoso. Da Treviso a Napoli, questi giovani raccontano in prima persona l’esperienza quotidiana a cavallo fra due mondi: quello a cui appartengono stabilmente, ma che fatica a dare loro spazio, e quello di provenienza, lontano, diverso, a volte oppressivo, che spesso li rinnega. Ne scaturisce un ritratto abbastanza sorprendente e variegato. C’è la voglia di emergere, il disincanto di chi in Italia continua a sentirsi un estraneo, il fiero senso di appartenenza alla nostra nazione, e chi sdegnosamente contesta qualsiasi “etichetta”. A dominare, però, è la delusione per una realtà che troppe volte ha sbattuto loro le porte in faccia, il senso di una identità sospesa, incerta, “in bilico”, come il futuro di questi ragazzi, su cui gravano i ritardi e le incongruenze della legislazione

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