Bagnoletto: scoperta una discarica di veicoli abbandonti

14/1/2015 – Automobili, motorini e furgoni abbandonati. E’ la scoperta fatta nei giorni scorsi da alcuni residenti di Bagnoletto durante i consueti giri per verificare lo stato dei canali del quartiere. “In via Vigonovo, traversa di via Spano, strada che costeggia il nuovo canale bagnolo, – spiega Alessandro Ieva, presidente del comitato di quartiere Bagnoletto – hanno dovuto constatare la presenza di una macchina, di una moto abbandonati e del solito camioncino. Della vettura su gomme è rimasta la sola scocca, senza motore, senza sportelli, piena di sacchi neri colmi di spazzatura. La moto è spogliata del sellino e di parti di carenatura. E’ con motore. A differenza della vettura e della moto, il camioncino è sul posto da qualche mese. La presenza dello stesso – prosegue Ieva – era stata segnalata ai carabinieri di Ostia Antica e all’Assessore all’ambiente del X Municipio ai quali è stato fatto rilevare che parte del suo carico era già stato scaraventato nel canale adiacente.
Se la drammaticità dell’evento risiede nell’incivile indifferenza di chi commette tali reati ma anche di chi vede e non denuncia (residenti e non), il paradosso è individuabile nel fatto che le autorità preposte che in questo caso non possono dire di non sapere, indifferenti o ignari non solo del degrado ma anche del pericolo di quelle suppellettili gettati nell’alveo del canale, non sono state in grado di alcun intervento mirato ad eliminare quella criticità. Indignazione al CdQ Bagnoletto per lo svilimento dell’impegno profuso quotidianamente dai suoi componenti nel segnalare (quasi inutilmente) casi di atti che mettono a rischio la sicurezza idraulica ed il decoro del territorio. E’ abbastanza chiaro, ormai, che – conclude il presidente del comitato di quartiere – tali criticità non sono conseguenti solo alla mancanza di fondi, o dei mezzi o alla carenza del personale addetto ma anche alla scarsa capacità di organizzazione e di coordinamento delle strutture preposte e, certamente, degli uomini che tali strutture dovrebbero saper condurre!”

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