Al Teatro Nino Manfredi “La botta in testa”

11/1/2015 – È un dramma comico. Così lo definisce l’autore Pier Francesco Pingitore. Come sia possibile conciliare queste due cose non importa, di certo “La botta in testa” è una delle commedie più divertenti degli ultimi anni in scena al Teatro Nino Manfredi. E Pier Francesco Pingitore è un esperto della comicità, se è vero che con il Salone Margherita/Bagaglino ha inventato un genere che ha saputo unire il divertimento puro alla satira con anni ed anni di successo, scoprendo personaggi, inventando uno stile che ha fatto epoca.
Parola d’ordine dunque “divertire” ed allora ecco “La botta in testa” del quale è protagonista Giancarlo Magalli che torna al teatro dopo tanti anni di Tv. Una storia semplice ed efficace con colpi si scena classici del teatro/commedia.
Ed eccola la storia: Giacinto è un conduttore televisivo abituato a dire sempre di sì. È titolare di una trasmissione sull’attualità dal titolo “a tu per tu”, nella quale evita accuratamente di contraddire qualunque potente. È una schiena curva di natura. In casa, vive oppresso dai sarcasmi della moglie Sofia e della sua amica Matilde. Altra sua contestatrice è la giovane figlia, Asia, (fidanzata con Misha, ex donna). Alle donne si aggiunge Jeff, sofisticato e all’apparenza gay, ma in realtà etero e amante neanche tanto segreto di Sofia. A un certo punto Giacinto scivola, batte violentemente la testa, sviene e viene ricoverato in ospedale per sospetta commozione cerebrale. Quando dopo qualche settimana rientra in famiglia, Giacinto trova la casa completamente trasformata. La moglie Sofia gli fa capire che per lui non c’è più posto ed è molto meglio che si trasferisca in un vicino bed and breakfast. Mentre tutti confidano nella sua accettazione passiva, Giacinto, tra la sorpresa generale, dichiara alla moglie e a tutti gli altri che la pacchia è finita. Il vecchio, remissivo Giacinto non esiste più. Al suo posto c’è ora un combattivo, implacabile anchor-man, che attacca chiunque. Ma che gli è successo? La moglie legge casualmente la cartella clinica: “possibile rottura dei freni inibitori, dovuta alla botta in testa”. È nato dunque un uomo nuovo. Anche se quello vecchio potrebbe forse riemergere dentro di lui. Per esempio se Giacinto battesse di nuovo la testa…

La botta in testa

scritto e diretto da Pier Francesco PINGITORE

con Giancarlo MAGALLI

e con

Biancamaria LELLI

Sabrino PELLEGRINO

Morgana GIOVANNETTI

Sebastian GIMELLI MOROSINI

Andrea CARLI

Federico PERROTTA

In scena dal 13 al 25 gennaio

tutte le sere alle 21 dal martedì al sabato

domenica, secondo sabato e secondo mercoledì

di programmazione

anche alle 17.30

ticket:

platea     € 24 (intero) € 21 (ridotto)

galleria   €  21 (intero) € 18 (ridotto)    

(inclusa prevendita)

speciale under 25 € 8

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