Ultimi giorni per pagare Imu e Tasi

12/12/2014 – Scade il 16 dicembre il termine per pagare il saldo Imu e Tasi. Confermate per l’Imu le aliquote già applicate al momento dell’acconto, dal 5 per mille al 10,6 per mille a seconda dei casi. Più stretta la “forbice” della Tasi, dallo 0,8 al 2,5 per mille. Sulle pagine del Dipartimento Risorse Economiche di Roma Capitale è possibile trovare i programmi per calcolare l’importo di ambedue i tributi.
Qualche informazione di carattere generale, cominciando dall’Imu: versano il 5 per mille le abitazioni principali – e relative pertinenze – accatastate come A1, A8 e A9 (detrazione 200 euro annui); il 6,8 per mille gli alloggi assegnati dall’Ater (detrazione 200 euro); il 7,6 per mille gli immobili usati per lavoro, teatri e cinema, sedi di onlus e, da quest’anno, anche negozi storici ed edicole; il 10,6 per mille tutti gli altri immobili. NON paga l’Imu un’ampia serie di categorie: abitazioni principali non classificate come A1, A8 e A9, edifici gestiti a proprietà indivisa da cooperative edilizie e dove i soci assegnatari hanno la prima casa, i fabbricati destinati ad alloggi sociali.
La Tasi, invece, è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo un immobile, quindi anche dagl’inquilini (che pagano lo 0,8 per mille), con aliquote variabili dallo 0,8 e 1 per mille (prime case A1, A8 e A9, fabbricati rurali e ad uso strumentale) al 2,5 per mille (prime case con altra classificazione catastale, alloggi sociali, case in cooperativa a proprietà indivisa, casa assegnata al coniuge dopo separazione ecc.). Previste detrazioni progressive in ragione della rendita catastale, maggiori per le rendite più basse e minori per le rendite più elevate.
La materia è illustrata in dettaglio nelle pagine del Dipartimento Risorse Economiche.

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