Il Municipio celebra la giornata contro la violenza sulle donne

24/1172014 – Anche il X Municipio celebra domani la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’Assessorato al welfare e alla salute e la Commissione delle elette hanno organizzato un evento di sensibilizzazione alla biblioteca Sandro Onofri, in via Umberto Lilloni ad Acilia, in programma alle ore 17. L’attrice Elena Baroglio leggerà brani tratti dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini; l’attrice Rita Gianini si esibirà in “Odiavo i crisantemi”, tratto dal format informativo/formativo e performativo ideato e scritto da Betta Cianchini. “I dati sul femminicidio, resi noti dal rapporto Eures diffuso il 19 novembre, ci parlano di un fenomeno in aumento – ha detto l’assessore al Welfare e alla Salute del X Emanuela Droghei -. Il 2014 è stato un anno nero, con la più alta percentuale di donne vittime di violenza soprattutto nel Lazio e a Roma. Anche il nostro Municipio ha registrato, purtroppo, tre casi gravi. Per questo è necessario continuare a promuovere una sensibilizzazione culturale e sociale che possa contare sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini per arrivare ad un vero cambiamento nella percezione della violenza di genere. Sul territorio abbiamo iniziato un percorso dedicato, attraverso il Consiglio delle bambine e dei bambini e con azioni specifiche nelle scuole superiori, con l’aiuto dell’associazione Punto D. La Regione Lazio sta facendo un grosso passo in avanti, strutturando un piano di contrasto alla violenza. Auspico – ha concluso l’assessora al welfare e alla salute del X Municipio di Roma Capitale Emanuela Droghei – che anche Roma Capitale ci affianchi concretamente nello sforzo di creare un progetto di assistenza integrato per le donne del quadrante ovest della città”. “Con questa iniziativa – ha affermato la presidente della commissione delle elette del X Municipio di Roma Capitale Monica Schneider – vogliamo dare voce ad Alessandra, Michela, Chiara e a tutte quelle donne che a causa della violenza subita non possono più parlare. Le loro storie sono spunto per la riflessione e il dibattito sulla violenza contro le donne e su cosa possiamo e dobbiamo fare per sconfiggerla, sia istituzionalmente che culturalmente. La violenza sulle donne può essere sconfitta e il primo passo per farlo è parlarne, non solo il 25 novembre, ma tutti i giorni dell’anno”.

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