Manichini impiccati: le reazioni

21/11/2014 – Sono numerose le reazioni del mondo politico arrivate dopo l’azione shock di Forza Nuova Litorale Romano. 

IL SINDACO Ignazio Marino: Appendere manichini impiccati contro i minorenni rifugiati non è una ‘manifestazione’ ma una dimostrazione di inaccettabile violenza e provocazione che condanno fermamente. Vi chiamate Forza Nuova ma di nuovo non avete nulla. Il vostro razzismo e la vostra violenza sono vecchi e disumani.

IL VICESINDACO Luigi Nieri: “Il blitz di Forza Nuova a Ostia è un gesto ignobile che va condannato con fermezza da tutti. Si tratta di pura istigazione all’odio e al razzismo, che non affronta in alcun modo i temi dell’immigrazione e dell’integrazione. Sono certo che nessun cittadino dell’Infernetto si senta rappresentato da chi strumentalizza situazioni di disagio per veicolare contenuti razzisti inaccettabili.”

IL PRESIDENTE DEL X MUNICIPIO Andrea Tassone e L’ASSESSORE AL WELFARE E SALUTE Emanuela Droghei: “Stigmatizziamo l’azione di Forza Nuova che ha appeso manichini impiccati per protestare contro il centro di via Salorno. E’ un atto indegno e violento, che deve essere condannato con fermezza non solo dalle forze politiche del centrosinistra ma anche da quelle del centrodestra. Le forze estremiste, che stanno strumentalizzando questa protesta, continuano a fare confusione tra l’accoglienza destinata ai minori di Tor Sapienza e il centro Alzheimer che non ha mai smesso di erogare il servizio agli utenti. E’ un atto, inoltre, che offende la dignità dei residenti dell’Infernetto che hanno dimostrato, in questi giorni, senso di responsabilità e di apertura nei confronti dei minori ospitati temporaneamente nel centro”.

Khalid Chaouki, DEPUTATO E RESPONSABILE IMMIGRAZIONE PD OSTIA: “Esprimo sdegno per la macabra protesta messa in atto ad Ostia da Forza Nuova contro il centro di accoglienza dell’Infernett. L’utilizzo di fantocci impiccati da parte degli attivisti di Forza Nuova, dimostra l’incapacità politica di un partito alimentato da odio, violenza e deprecabili gesti fascisti che non possiamo più accettare. L’Italia deve emarginare con fermezza certe azioni degne di Paesi sotto regime, solo ristabilendo il dialogo e la tolleranza si potranno affrontare le criticità emerse in alcuni territori di Roma. Un esempio è stato dato dallo stesso Sindaco Marino nell’incontro avvenuto tra la rappresentanza di cittadini del quartiere ed i minori ospitati nel centro dell’Infernetto. Forza Nuova è un movimento che nelle sue azioni politiche è bene che tenga presente la legge 20 giugno 1952, n. 645 la c.d. Legge Scelba che prevede come reato l’apologia del fascismo: il nostro Paese, democratico e civile, non ha bisogno di certe becere sceneggiate animate da odio e razzismo.”

Stefano Pedica, PD “La destra xenofoba non soffi sul fuoco. Non trasformi in razzismo il disagio sociale. Quel disagio alimentato anche da chi fino a poco tempo fa stava al governo della città e ora si erge a capopopolo. Appendere dei pupazzi impiccati e’ un gesto che istiga alla violenza e i cittadini dell’Infernetto o di Tor Sapienza non hanno bisogno delle macabre lezioni di Forza Nuova. Forza Nuova lasci stare queste pagliacciate. I romani non sono razzisti. Chiedono solo sicurezza e servizi nelle periferie e non hanno nessuna voglia di farsi strumentalizzare dall’estrema destra”.

Luca Giansanti: CAPOGRUPPO LISTA CIVICA MARINO: Chi dimentica il passato è condannato a riviverlo. Si ripete il terribile gesto dei neofascisti di Forza Nuova nel X Municipio: lo scorso anno furono manichini insanguinati contro la visita dell’ex ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, oggi manichini impiccati contro dei ragazzi accolti in un centro di accoglienza per minori.  Si è ormai oltrepassato ogni limite. Non serve lo sdegno, servono le azioni. Faccio appello a tutte le forze politiche della città affinché si assuma non solo una posizione netta e ferma di condanna contro un gesto che è insieme infame e vile, ma ci si attivi tutti insieme per chiedere al Questore di vietare il sit-in previsto per domani da questa pseudo formazione politica davanti alla sede del Municipio X”.

Gianluca Peciola, CAPOGRUPPO SEL: “Ennesima strumentalizzazione da parte di una formazione di estrema destra ad Ostia. E’ una provocazione inquietate che non può essere lasciata impunita. Le formazioni neofasciste continuano a soffiare sul fuoco dell’intolleranza e della xenofobia animando le tensioni sociali nelle periferie. Roma sta attraversando un momento delicato. Chiediamo che non  venga autorizzato lo svolgimento del sit in previsto per sabato davanti alla sede del Municipio X“.

Moreschi, Possanzini, Ragozzino, SEL: “E’ successo ancora. Questa mattina in prossimità della stazione Lido Nord ad Ostia Lido, per mano di una formazione di estrema destra, sono comparsi due manichini impiccati e uno striscione provocatoriamente razzista. L’intenzione era quella di protestare contro il fenomeno dell’immigrazione, contro il centro di accoglienza dell’Infernetto e di promuovere un sit in di protesta davanti la sede del Municipio X. Sinistra Ecologia e Libertà X Municipio, nel condannare questa azione violenta e indegna, chiede alle autorità competenti di indagare e punire tutti i responsabili di questo vergognoso atto criminale. Un gesto ignobile che non manifesta nulla se non la volontà di soffiare irresponsabilmente sul fuoco dell’intolleranza, strumentalizzando la paura e la fragilità delle persone per ottenere visibilità e consenso in un paese piegato dalla crisi economica e sociale. Sinistra Ecologia e Libertà X Municipio condanna e ripudia ogni forma di violenza, di intolleranza e di rigurgito neofascista. Siamo convinti, così come ha ricordato il Vicesindaco di Roma Luigi Nieri, che nella nostra città servono più incontri e meno scontri”.

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