Infernetto, Santori: “Roma non ce la fa”

19/11/2014 – “Di fronte a queste provocazioni, quale lo spostamento di immigrati da un centro all’altro e le continue risse che si generano, c’è il forte dubbio che il piano di Marino e Alfano sia quello di accendere Roma. Si tratta di un deprecabile tentativo di imporre alla cittadinanza, e in particolare alle periferie della città, il piano buonista dell’accoglienza a tutti i costi. Ci spieghino se si tratta di un progetto ideologico o se, come sospettiamo da tempo, di un indegno programma teso ad alimentare il business che ruota attorno alla solidarietà”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio. “Anche lo sgombero dei nomadi di via Quintiliani nel IV Municipio è una buona notizia per il territorio ma di fatto gli occupanti abusivi invece di essere espulsi dal territorio nazionali perché in contrasto con la normativa comunitaria vengono ricollocati in altre strutture di accoglienza in via Visso e in Via Salaria. Né il ministro degli Interni né il sindaco Marino comprendono che oggi è in moto una protesta che, seppur talvolta con una violenza deprecabile, vuole ribellarsi a scelte imposte dall’alto, è l’unico modo che il territorio e i quartieri hanno per imporre la propria presenza e far sentire la propria voce alle Istituzioni assenti. Si arrendano quindi Marino e Alfano, è venuto il momento di ammettere che Roma non ce la fa a sostenere questi invasivi progetti di ospitalità a costi esorbitanti”, conclude Santori.

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