CALCIO SERIE D GIR. G – La Lupa Castelli Romani frema l’Ostiamare

OSTIAMARE – LUPA CASTELLI ROMANI 1-2
OSTIAMARE: Travaglini (7’st Quattrotto), Martinelli, Angeletti, De Nicolò, Costantini, Piroli, Breda (7’st Sargolini), D’Astolfo, Massella, Fanasca, Maestrelli (16’st Palazzini). A disp.: Ludovici, Cesaretti, Biagiotti, Giorgini, Piro, Rossi. All.: Roberto Chiappara.
LUPA CASTELLI ROMANI: Tassi, Mazzei (35’st Di Nezza), Colantoni, Traditi, Gordini, Baylon, Boldrini (44’st Conti), Icardi (24’st Fantini), Nohman, Chiesa, Siclari. All.: Scarfagna, D’Orazi, Della Ventura, Bertoldi, Chiassarini, Montesi. All.: Giorgio Galluzzi.
ARBITRO: Riccardo Annaloro di Collegno. ASSISTENTI: Davide Baldelli di Reggio Emilia; Rodolfo Zambelli di Finale Emilia.
MARCATORI : 33’pt, 6’st Nohman (1 rig., LCR), 36’st Fanasca (OM).
ESPULSI: 28’st Martinelli (OM), 40’st Nohman, 42’st Chiesa (LCR), tutti per doppia ammonizione.

L’Ostiamare di Roberto Chiappara esce sconfitta per 1 a 2 dal super match di giornata con una battagliera Lupa Castelli Romani, in un gremito Anco Marzio, colorato di biancoviola (tantissimi ragazzi del Settore Giovanile e della Scuola Calcio per la “giornata biancoviola” a tifare Ostia, ndr) e cede la vetta alla formazione castellana di Giorgio Galluzzo ma un grande plauso ai ragazzi di Ostia che fino alla fine hanno provato a recuperare con grande determinazione e unione d’intenti (il mister ha giustamente parlato nel post-gara di “anima” della propria squadra, orfana oggi di un pezzo da novanta come Piro, in panchina ma non utilizzato per un problema fisico, al suo posto il giovane Breda, ’97 comunque autore di una buona gara) una sfida condizionata da alcuni episodi che, in gare di queste tipo, possono fare la differenza. A partire dal dubbio penalty (tocco veniale di Martinelli in corsa spalla a spalla con Siclari) trasformato da Nohman per lo 0 a 1 che ha mandato le squadre al riposo. Poi, ancora, ad inizio ripresa, nell’occasione del raddoppio firmato sempre dal centravanti castellano, la “palla avvelenata” è schizzata proprio sui piedi del numero nove abile poi a battere a rete. Fanasca, grande ex del match, suona la carica con una frustata di testa ma nel finale, nonostante le tante occasioni (bravo anche il portiere avversario Tassi), in 10 contro 9 (espulsi Martinelli prima, Nohman e Chiesa poi, ndr), non arriva il meritato pari, bensì la prima sconfitta stagionale in casa dopo 4 vittorie e lo stop dopo 6 successi consecutivi.
Partiamo proprio dai primi minuti, nei quali dopo una discesa dei castellani senza esito, arriva l’occasione biancoviola per passare. Su corner calciato da Fanasca, capitan D’Astolfo gira di testa, in torsione, ma non trova sfortunatamente lo specchio. L’Ostiamare attacca, affidandosi alla velocità di bomber Massella, ma l’arcigna difesa castellana regge botta e non consente grandi possibilità alla formazione di mister Chiappara.
Al 35′, poi, il primo episodio decisivo: penetrazione in area di Siclari, spalla a spalla con Martinelli. Il tocco del difensore (davvero veniale), la caduta dell’avversario e Annaloro, fischietto piemontese del match, indica il dischetto. In una frazione di secondo, con la trasformazione di Nohman (Travaglini intuisce la direzione, si tuffa ma non ci arriva), l’ Ostiamare si ritrova sotto nel punteggio senza aver sofferto grandi iniziative della compagine di Rocca Priora. I biancoviola provano a pareggiare i conti nei minuti finali del primo tempo ma la frazione termina con il vantaggio esterno.
Si riparte e, al 6′, nuova doccia fredda per i lidensi. Una palla veramente avvelenata, che schizza più volte in area (non spazzata prontamente dai difensori, ndr), finisce sul destro di Nohman che manda la palla all’incrocio. 2 a 0 e Ostiamare costretta a rimontare ben due reti di svantaggio. Dentro Sargolini per Breda e Quattrotto per Travaglini, con esordio in Serie D per il bravo portiere classe 1997.
Ci provano i biancoviola, con Angeletti che trova la deviazione in angolo di Tassi, poi Traditi salva sulla linea quando ormai sembrava gol. Che arriva. Al minuto 36′: Il gol dell’ex, firmato da Orlando Fanasca con una strepitosa frustata di testa. Nulla da fare per Tassi e biancoviola all’assalto, in dieci però per l’esagerato rosso estratto a Martinelli (o meglio il secondo giallo che lo costringe alla doppia anticipata).
In dieci anche i castellani per il doppio giallo a Nohman, poi altro rosso per la Lupa Castelli che al 42′ è addirittura in 9! L’ Ostiamare ci prova e, fino alla fine, cinge d’assedio il fortino eretto da Galluzzo. Ma il gol non arriva, neanche nei 5 minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Il fischio finale suona come una festa per la compagine ospite, ma l’ Ostiamare c’è e ci sarà fino alla fine.

ostiamare - lupa castelli romani

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