Abbattimento delle barriere architettoniche: il X Municipio inizia dai centri sportivi comunali

Il consiglio del X Municipio ha approvato all’unanimità la risoluzione con la quale si sollecita Roma Capitale affinché vengano poste in essere tutte le azioni necessarie ad eliminare gli ostacoli che limitano o impediscono l’accesso e la fruizione dei centri sportivi comunali.
“A seguito dell’approvazione delle linee di indirizzo per il ‘Piano eliminazione barriere architettoniche’ (P.E.B.A.) da parte della Giunta capitolina – spiega la consigliera PD Monica Schneider – abbiamo deciso di intraprendere un percorso per l’abbattimento di tutti gli impedimenti alla libera circolazione delle persone. Intendiamo iniziare dai centri sportivi comunali perché consideriamo lo sport uno strumento di aggregazione, di crescita, d’integrazione e d’inclusione sociale. Nel documento approvato dal consiglio municipale non si parla di ‘barriere architettoniche’, ma di ogni ostacolo che impedisca l’accesso e la fruibilità a tutti i cittadini. Una ‘barriera’, infatti, non è rappresentata soltanto dalle scale, ma da qualsiasi cosa che limiti l’indipendenza di una persona con disabilità.
“Visitando numerosi centri sportivi, ho riscontrato come l’accessibilità non sia sempre garantita – afferma il presidente della commissione Servizi Sociali, Sport e Pari Opportunità Giovanni Zannola – assicurarne la libera fruizione a tutti i cittadini è un dovere da parte nostra. Per questo, ritengo che uno dei criteri vincolanti per l’assegnazione degli impianti pubblici debba essere, per forza di cose, l’esecuzione di opere e di accorgimenti che permettano a tutti di muoversi con disinvoltura, sentendosi pienamente a proprio agio. Lo sport è uno strumento attraverso il quale si può e si deve costruire uguaglianza: iniziamo mettendo a norma tutte le strutture pubbliche.”

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