Lo stato di conservazione della biodiversità nelle Riserve Naturali

20/10/2014 – L’Italia è il Paese con la più alta biodiversità in Europa ed è insostituibile il ruolo del Corpo forestale dello Stato per la sorveglianza e la vigilanza del nostro patrimonio ambientale. La gestione unitaria delle 130 Riserve naturali statali punta alla conservazione della biodiversità, alla pianificazione paesaggistica e allo sviluppo sostenibile. Questi i temi al centro del convegno organizzato dal Corpo forestale dello Stato, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, il WWF, la Lipu e Legambiembe, a Roma mercoledì 22 ottobre dalle 10 alle 12.30 presso la Tenuta presidenziale di Castelporziano.
Scopo dell’iniziativa sarà quello non solo di evidenziare l’attività svolta dal Corpo forestale dello Stato nella tutela e salvaguardia delle Riserve naturali statali, ma anche quello di comprendere l’importanza della rete di gestione efficace, efficiente ed economica della Forestale per la conservazione delle specie animali e vegetali protette ad alto rischio d’estinzione.
All’incontro, che si svolgerà alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, del Direttore generale per la protezione della natura, Renato Grimaldi e del Presidente della commissione tecnico – scientifica della Riserva naturale di Castelporziano, Ervedo Giordano, e sarà moderato da Nazario Palmieri, Dirigente superiore del Corpo forestale dello Stato, prenderanno parte Antonio Nicoletti di Legambiente, Antonio Canu del WWF, Fulvio Mamone Capria della Lipu, Stefano Vagniluca e Alessandro Bottacci del Corpo forestale dello Stato e Maria Carmela Giarratano della Direzione generale per la protezione della natura. A tenere le conclusioni il Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone.

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