Come si farà la nuova raccolta differenziata – parte 2/2

Manca poco alla completa realizzazione della nuova raccolta differenziata voluta da Ama e Roma Capitale. Nel nostro Municipio non è ancora pienamente attiva ma dovrebbe esserlo a breve. Sappiamo già come cambierà la distribuzione dei cassonetti sul territorio (vedi “Come si farà la nuova raccolta differenziata – parte 1/2“), ma concretamente cosa dobbiamo fare tra le mure domestiche affinché i rifiuti si trasformino in materiale da riciclare?

Iniziamo dagli scarti alimentari e organici, quelli che poi inseriremo nel cassonetto marrone o nel contenitore dedicato se siamo serviti dalla raccolta porta a porta (se la raccolta separata dell’organico non è attiva utilizzare il cassonetto grigio – materiale non riciclabile). Gli scarti di questo tipo vanno sempre fatti sgocciolare, vanno rimpiccioliti quelli più voluminosi spezzettandoli e vanno posizionati nei sacchetti compostabili (all’inizio forniti da Ama, poi si potrà passare alle buste biodegradabili o alle buste di carta). I materiali così raccolti saranno portati all’impianto di compostaggio sito a Maccarese dove verranno trasformati in fertilizzante agricolo con tanto di marchio di qualità CIC (Consorzio Italiano Compostatori).

Per la carta e il cartone è stato invece previsto il cassonetto bianco (anche in tal caso, come per gli altri rifiuti, se si è raggiunti dal servizio porta a porta ci sarà un apposito contenitore dove gettarli). Naturalmente, soprattutto per quanto riguarda i cartoni, è importante ridurre il loro ingombro piegando e riducendo il volume dei materiali; anche i cartoni per bevande dovranno essere schiacciati. Bisogna anche ricordarsi di non lasciare carta e cartone in buste di plastica! Una volta gettata, questa tipologia di rifiuti verrà trasportata alla piattaforma Comieco per poi essere inviata alle cartiere dove  prenderà nuova vita sottoforma di carta riciclata.

Il bidone o cassonetto blu sarà quello dedicato alla plastica (per il porta a porta c’è sempre il contenitore apposito). Le bottiglie e i contenitori andranno vuotati completamente e sciacquati; inoltre, anche in questo caso, sarà necessario ridurre l’ingombro schiacciando gli stessi. Una volta giunti nei loro impianti di selezione, Laurentino e Rocca Cencia, i materiali selezionati verranno inviati ai Consorzi di Filiera che li trasformeranno in nuovi tessuti e materiali.

Il vetro, invece, sarà gettato da tutti gli utenti nelle apposite campane verdi situate su strada; se la campana non dovesse essere presente va utilizzato il cassonetto blu. Come per la plastica, anche i contenitori in vetro dovranno essere svuotati e sciacquati prima di essere gettati. Il vetro così raccolto verrà portato alla piattaforma CoReVe che lo distribuirà alle vetrerie affinché vengano prodotti nuovi contenitori in vetro.

Infine rimangono fuori da questa distinzione i cd materiali non riciclabili. Questi ultimi saranno destinati al cassonetto grigio o all’apposito contenitore dove si potrà gettare tutto ciò che non rientra nelle categorie sopraelencate e che dunque non è attualmente riutilizzabile.

E’ importante inoltre sapere che materiali speciali come pile, farmaci, consumabili da stampa, oli esausti, batterie auto a piombo, amianto e indumenti e accessori di abbigliamento devono essere smaltiti secondo regole ben specifiche differenti da materiale a materiale. Stessa cosa dicasi per i rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici che non vanno assolutamente abbandonati in strada. Ama fornisce ai cittadini tutte le informazioni per poter smaltire al meglio queste tipologie di rifiuti, oltre a fornire attraverso le isole ecologiche veri e propri punti di smaltimento raggiungibili da chiunque.

Fare la raccolta differenziata non è un obbligo, è una grande opportunità. Farla al meglio vuol dire ottimizzare anche ciò che all’apparenza sembra non servirci più.

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