Allagamenti: lettera aperta di un cittadino stanco

Non è solo l’hinterland a dover fare i conti con gli allagamenti. Anche Ostia ad ogni acquazzone guarda con paura al cielo. Via delle Aleutine, via delle Zattere e viale dei Romagnoli sono solo alcune delle strade che finiscono regolarmente sott’acqua. A denunciare quanto avviene a pochi passi da casa sua è il signor Luciano L. “Ho la fortuna/sfortuna di abitare ad Ostia. E’ una fortuna perché sicuramente il clima è migliore rispetto a Roma. E’ una sfortuna quando piove e questo vale soprattutto per la zona in cui risiedo, particolarmente bassa e quindi la prima ad allagarsi. Le persone che abitano da più tempo nella mia palazzina mi dicono che il problema ha iniziato a presentarsi quando è stato costruito il deposito Atac di fronte a noi sulla Via Ostiense. Con la costruzione del deposito Atac il preesistente terreno incolto è sparito e sono iniziati i problemi perché ho scoperto che le acque meteoriche vengono smaltite con pozzetti assorbenti e non esiste una rete fognaria degna di questo nome. Una scoperta confermata anche nel 2012 dall’allora Ufficio Tecnico del XIII Municipio che mi spiegava come oltre all’assenza di un sistema fognario, il funzionamento dei pozzetti dipende dalla loro pulizia ma non ci sarebbero fondi per effettuarla.  La cosa che mi fa indignare ancora di più è che in due anni, che io sappia, non è stato fatto assolutamente nulla. Noi ci dobbiamo affidare esclusivamente alla pietà del cielo sperando che le piogge, sia pure abbondanti, non siano a getto continuo e soprattutto diluite nel tempo in modo da consentire al terreno intriso di acqua di asciugarsi per poterne ricevere altra dai pozzetti assorbenti. Ma non è tutto. Il 21 maggio è intervenuta una ditta su incarico del Municicipio che ha provato inutilmente a rendere operativi i pozzetti di viale dei Romagnoli senza però poter fare nulla perchè, a detta del personale intervenuto, i pozzetti sono pieni di radici di alberi. Non mi meraviglio di questo visto che anche l’asfalto della via è sollevato da tempo e fa assomigliare la strada più ad un percorso da rally che ad una via cittadina. Inoltre l’acqua ristagna sui tombini e non viene assorbita, situazione questa già segnalata più volte al competente Ufficio Tecnico del X Municipio, che si è ben guardato dal rispondere alle mie mail. Altro problema è quello delle caditoie di via delle Aleutine che non ricevono acqua e i tombini invece di assorbirla la fanno uscire. Ma i danni sono ingenti anche all’asfalto. Il marciapiede fra i civici 19 e 21 a febbraio di via delle Aleutine è profondato, fatto regolarmente segnalato al Municipio. L’unico intervento che si è visto è quello del 15 luglio della polizia di Roma Capitale che a causa delle condizioni dell’asfalto ha transennato l’area in attesa di un intervento che ancora si deve verificare”.

Un’ennesima segnalazione quindi che si aggiunge alle migliaia che nel corso degli ultimi hanno sono state inviate dai cittadini e che proprio ieri hanno portato un centinaio di residenti di Ostia, Bagnoletto, Ostia Antica, Saline e Stagni ad occupare l’aula consiliare del X Municipio fino a quando non verranno ricevuti dal sindaco Marino e dal presidente della Regione Zingaretti.

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