Teatro Nino Manfredi 10 anni e non sentirli

Dieci anni di attività in crescendo per il teatro Nino Manfredi. Una stagione dopo l’altra all’insegna dei grandi nomi e della qualità dell’offerta culturale. Un teatro ormai punto di riferimento anche per giovani compagnie che trovano nella sala di via dei Pallottini di Ostia, un palcoscenico dal quale, come peraltro più volte accaduto, spiccare il volo per il successo.

Dieci anni dalla scomparsa del grande Nino Manfredi che aveva una grande predilezione e attenzione per il teatro. Dieci candeline per la sala lidense da tenere accese ricordando il Maestro Nino Manfredi e ricordando uno ad uno gli spettacoli che si sono alternati in questo lungo periodo ed i protagonisti, interpreti, registi e autori che hanno contribuito al successo di questa grande realtà, volano per l’intero territorio del Municipio X e per l’intera capitale. Sono infatti sempre più numerosi gli spettatori che giungono dagli altri quartieri della Capitale e scelgono il teatro Nino Manfredi.

La stagione 2014/2015 vede ancora bloccati i costi degli abbonamenti:

· 10 SPETTACOLI A PARTIRE DA SOLI 115,00 EURO

· formula famiglia: I RAGAZZI UNDER 19 CHE SI ABBONANO INSIEME AI GENITORI O AI NONNI PAGANO L’ABBONAMENTO 20 EURO

· I GIOVANI (ENTRO I 25 ANNI NON COMPIUTI PAGANO 8 EURO A SPETTACOLO

· ABBONAMENTI SPECIAL PER OVER 65

Grande attenzione dunque al pubblico più giovane e, cartellone portante a parte, tutto ciò è dimostrato anche dal grande successo della stagione dedicata ai ragazzi, per i quali ogni sabato pomeriggio e ogni domenica mattina, sono in scena spettacoli appositamente allestiti nell’ambito dell’iniziativa che ha per nome “Manfredi for Family”. Ed anche quest’anno sono numerose le novità in proposito già a partire dal primo evento “Il gobbo di Notre Dame”. Sul palcoscenico del Manfredi si alterneranno allestimenti curati da Simone Fioravanti, Antonia di Francesco e Andrea Bizzarri.

E da qualche stagione, proprio per far vivere il teatro a tutto tondo, oltre alle iniziative dedicate alle scuole con apposite rappresentazioni in matinè, ecco il “fiore all’occhiello” del teatro Nino Manfredi: la scuola di teatro aperta anche alle persone disabili (adulti e ragazzi) “Perché no onlus” è il titolo dell’iniziativa che ha per motto “…siamo tutti ugualmente diversi e diversamente uguali” e che raccoglie 3 iniziative:

– “Su la maschera”, nell’arco di 9 mesi garantisce una esperienza di esplorazione emotiva attraverso la conoscenza del mondo teatrale a tutto tondo.

– “Tutti insieme appassionaLamente” è invece teatro e laboratorio artistico/espressivo per “abbattere il muro che quel fastidioso “dis” comporta.

– Laboratorio teatrale “Ancora insieme”, tra i suoi principale scopi, l’integrazione permettendo ai bambini disabili e non di creare una compagnia e sperimentarsi in una primissima esperienza di recitazione.

– Il progetto “Perché no onlus” si deve ad una èquipe formata da personale specializzato in scienze e tecniche psicologiche e scienze della formazione.

Per quanto riguarda il cartellone 2014/2015, sono 10 gli spettacoli in abbonamento. Il sipario si apre il 7 ottobre con “Scacco pazzo” interpretato da Paolo Triestino, Nicola Pistoia e Elisabetta De Vito. Ed ecco il ritorno di Paola Gasmann, interprete di “La vita non è un film di Doris Day”, con Lydia Biondi e Mirella Mazzeranghi. Un altro gradito ritorno al Manfredi è quello del grande Gianrico Tedeschi, protagonista di “Farà giorno”. Con Tedeschi, Mariella Laszlo e Alberto Onofrietti. Il 2014 si chiude all’insegna del divertimento con “Ci sta un francese, un inglese e un napoletano” e con la coppia Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza. Giro di boa e il 2015 si apre con Giancarlo Magalli e con “La botta in testa”, uno spettacolo a firma Pierfrancesco Pingitore. Un’altra coppia, questa volta di fratelli per “Fammi fare un goal”, ne sono interpreti, Gianfranco e Massimiliano Gallo.

Cesare Bocci, Eleonora Ivone e Marco Bonini sono invece protagonisti di “Ospiti”. Un altro divertente spettacolo “Nemici come prima”, vede sul palcoscenico Ennio Coltorti e Pietro De Silva.

“L’invisibile che c’è”, è firmato da Antonio Grosso che ne è anche protagonista con Gennaro Cannavacciuolo. Chiude il cartellone Angelo Laganà con il suo “Nudo proprietario”.

La campagna abbonamenti, tutt’ora in corso, sta bissando il successo dello scorso anno con conferme e new entry.

Come l’anno scorso inoltre è stato approntato il mini abbonamento che annovera 4 spettacoli extra e che è riservato agli abbonati al costo eccezionale di 20 euro più 2 di prevendita.

Nel mini cartellone: “Il pigiama”, “Ti presento papà”, “Chiedo i danni” e “Atletico minaccia football club”

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