Scuola materna Pegaso, abbandono, incuria e degrado

27/9/2014 – Da vivace scuola materna a struttura abbandonata, completamente avvolta da erbacce infestanti, galleggiante sull’acqua reflua che nemmeno i vigili del fuoco riescono a fermare, incubatrice di zanzare, covo di roditori e striscianti, e meta notturna di atti vandalici e furti di ogni genere. E’ la triste parabola della scuola per l’infanzia Pegaso in via Euripide all’Axa. 

Venne chiusa – spiega Maurizio Giandinoto, consigliere del consorzio Axa – nel 2011 perché nella struttura interna dei prefabbricati non erano presenti i requisiti igienico-sanitari necessari a garantire la sicurezza dei bambini”. In parole povere “che nelle intercapedini era stata riscontrata la presenza di amianto“. Dopo che per anni i genitori ed il personale ne avevano denunciato inutilmente, e con forza, il degrado e la pericolosità, finalmente era arrivata la decisione di chiuderla. Inappellabile. Peccato, però, che nessuno si sia premurato di suggerire una scuola pubblica alternativa ai genitori degli 80 bambini che frequentavano la Pegaso, che sono stati costretti a rivolgersi a costose materne private o a sobbarcarsi il peso di un viaggetto quotidiano nel traffico per arrivare fino ad Acilia.

Il Consorzio Axa, comunque, in questi anni non è rimasto con le mani in mano. Non solo ha più volte denunciato lo stato di abbandono della Pegaso e ricordato ai politici la promessa di realizzare una nuova struttura scolastica – finora disattesa, anche se di recente il Comune ha stanziato 1 milione e mezzo proprio a questo scopo, ma senza specificare la data di inizio dei lavori – è anche intervenuto per difendere i consorziati delle strade circostanti dai problemi derivati dall’incuria, con varie derattizzazioni, frequenti interventi insetticidi e diverse eliminazioni di erbe infestanti.

Senza contare che, mercoledì 24 settembre, il Vice Presidente del Consorzio Axa, Pietro Ferranti, ha accompagnato Marco La Manna e Walter Locatelli, i rappresentanti del Comitato Pegaso-Pescatori, ad un incontro al Municipio, che avrebbe dovuto affrontare sia il destino della scuola che la sorte della limitrofa Via dei Pescatori.

Il Presidente del X Municipio, Andrea Tassone, però, e l’Ing.Paolo Cafaggi, Primo Dirigente dell’Ufficio Tecnico e consigliere del Consorzio Axa, che pure avevano assicurato la loro presenza, non si sono presentati all’appuntamento, così, dopo due ore di inutile attesa, l’incontro è saltato.

Da una parte, i residenti, benché compiaciuti dal recente stanziamento per la ricostruzione della Pegaso, ribadiscono i loro timori per la demolizione degli attuali locali, paventando la possibilità, tutt’altro che remota, di diffusione delle polveri all’amianto. Dall’altra, il consorzio Axa, tramite il vice presidente Ferranti, lamentato che il CdA considera prioritaria la ristrutturazione della Pegaso, ma di non riuscire a discuterne le problematiche con l’Ing. Cafaggi, che elude sistematicamente gli incontri, nonostante ricopra persino la carica di consigliere.

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