Piano Casa, Sel X preoccupato per le modifiche nella Legge Regionale

23/9/2014 –  “I Circoli di “Sinistra Ecologia e Libertà” del X Municipio esprimono grande preoccupazione su alcuni passaggi di modifica al “Piano Casa” contenuti nella proposta di Legge Regionale n. 75 che la Commissione Urbanistica della Regione Lazio si accinge a presentare alla discussione e al voto in aula, perché non determinano una modifica sostanziale alle linee guida introdotte dalla normativa precedente”. A parlare sono Lorenzo Moreschi, coordinatore del Circolo SEL “Litorale Romano”, Marco Possanzini, coordinatore del Circolo SEL “Casa della Sinistra X Municipio” e Leonardo Ragozzino, coordinatore del Circolo SEL “Ostia Levante Ponente”. “Riteniamo indispensabile – proseguono – impedire che questi provvedimenti si traducano in una nuova stagione all’insegna del consumo indiscriminato e scellerato di suolo, non è questo certamente il modo giusto per rilanciare un settore importante come quello edile. Siamo certi che un lavoro emendativo sia assolutamente doveroso e necessario, nella forma e nella sostanza, al fine di garantire il rispetto dell’impegno preso con i cittadini di discontinuità con il passato. Chiediamo che non venga estesa alle nuove costruzioni la possibilità di aumentare le cubature e che non siano ricomprese le aree libere al fine di impedire ulteriori consumi di suolo. Chiediamo inoltre di mantenere, nelle aree libere o già occupate da costruzioni precedenti, i progetti derivanti da PRU e PRINT previsti dalla Legge Regionale 22/97, di tutelare le zone e gli edifici individuati come città storica nel PRG di Roma, di limitare al minimo l’aumento dei volumi e delle cubature a chi monetizza gli standard urbanistici. Infine, chiediamo che venga garantito nel tempo il canone sociale. Riteniamo fondamentale ed accogliamo con grande positività l’importante lavoro svolto da SEL nell’Assemblea Regionale del Lazio concretizzato dagli emendamenti presentati alla proposta di legge. Il sovraccarico di urbanizzazione e le ferite prodotte dalle indiscriminate speculazioni edilizie in alcuni territori delicati sono la causa dei disastri che quotidianamente viviamo. L’incremento di cubature ha come prima conseguenza la diminuzione della capacità dei terreni di assorbire acqua, determinando, specie in aree come il X Municipio, gravi dissesti idrogeologici. Un responsabile ed attento percorso emendativo è dunque indispensabile per evitare che il “Piano Casa” si trasformi soltanto in un’occasione economica per i soliti speculatori mangia-suolo che affliggono le nostre città. L’edilizia – concludono – può essere un volano di rilancio di un settore strategico, a patto di operare in modo sostenibile, in base a necessità reali, come ad es. quelle relative il dissesto idrogeologico: la vera grande opera pubblica necessaria è il risanamento e la messa in sicurezza del territorio e delle abitazioni. I Circoli di “Sinistra Ecologia e Libertà” del X Municipio chiedono al Presidente del Municipio X e alla maggioranza di Centro Sinistra, di porre all’ordine del giorno le preoccupazioni e le proposte che abbiamo qui sintetizzato, verificando la possibilità di concordare un comune percorso emendativo della proposta di legge”.

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